Mille Miglia, ecco il film con Martina Stella e Remo Girone

ms1«È la prima volta che vengo a Brescia e questa città mi ha sorpreso per la bellezza. Mi auguro di portare a termine questa grandissima gara che meriterebbe un film. Chi volesse girarlo può contattarmi, io sono pronto».

Non sapeva Jeremy Irons, il premio Oscar schierato alla partenza dell’ultima Mille Miglia, che l’idea di un film sulla “Corsa più bella del mondo” era già un progetto che stava prendendo forma.
Nato dalla volontà di 1000 Miglia S.r.l. di sostenere e promuovere il Brand e la Corsa, salvaguardandone il valore storico ma promuovendoli verso il grande pubblico, il film è opera prima del regista Claudio Uberti ed è prodotto da Lucere Film con il supporto del Centro Sperimentale di Cinematografia Production, in qualità di Produttore Esecutivo.
Fondamentali per la realizzazione del progetto sono stati il sostegno dei Partner che hanno affiancato la produzione, le Città di Brescia, Padova e Portogruaro, il Credito Lombardo Veneto e l’Hotel Vittoria di Brescia, e il supporto concreto di autorevoli Sponsor, quali Metelli, azienda bresciana produttrice di componentistica meccanica per auto, Vini Santa Margherita, The Classic Car Trust, Mercedes Benz e Chopard,
Photocall del film Goodbye Mr ZeusLa storia, ambientata alla Mille Miglia del 2014, spazia lungo tutti gli ottantacinque anni della Freccia Rossa, dagli anni ’Trenta fino ai giorni nostri, intrecciando la vita, i ricordi, i misteri e l’entusiasmo dei protagonisti, accomunati dall’amore per le quattro ruote e divisi da segreti antichi, affascinati dalla presenza e dalla storia di una favolosa OM 665 Superba – la vettura costruita a Brescia che vinse la prima edizione, nel 1927 – che giace da decenni smontata e dimenticata.
Attori protagonisti sono Martina Stella e Fabio Troiano. Con loro, Remo Girone, Francesca Rettondini, Victoria Zinny, Maurizio Francone, Rosario Petix e Giulia Libit, oltre alle auto d’epoca, ai piloti e alle migliaia di appassionati coinvolti nelle riprese effettuate durante l’edizione della Mille Miglia 2014.
ms2Roberto Pagliuca, Head of Marketing di 1000 Miglia S.r.l., incarna lo spirito che ha animato il gruppo di lavoro che si appresta al primo ciak:
«Quella che all’inizio pareva essere un’idea folle, ha via via acquistato concretezza, fino a diventare il progetto importante che stiamo andando a realizzare.
Di questo risultato, che tanto bene farà, ne sono convinto, alla Mille Miglia, alla Città di Brescia e a tutti noi, devo ringraziare il generoso contributo dei tanti che si sono messi a disposizione, il sostegno concreto dei pochi che ci hanno creduto sin dall’inizio e perfino la chiusura di chi, negandoci il suo aiuto o scrutandoci con scettica perplessità, ha rinvigorito la nostra ostinata determinazione a raccogliere la sfida e ad andare avanti.
Le riprese del film, oltre alle straordinarie immagini raccolte durante la Mille Miglia 2014, inizieranno il 18 agosto, per concludersi il 20 settembre: quattro settimane girate a Brescia e la quinta accolta da Portogruaro e Padova; il primo evento “teaser” è previsto per il 5 settembre al Festival del Cinema di Venezia, quando saranno proiettati alcuni frame alla presenza di sponsor, autore e cast. Alla fine del lavoro di post-produzione, il Film sarà presentato al pubblico a maggio 2015, in concomitanza con la prossima edizione della Corsa, e sbarcherà nelle sale in autunno, prima in Italia e poi nel mondo intero.
La distribuzione nelle sale cinematografiche sarà di respiro internazionale: sono stati già stati avviati contatti con importanti Società del settore per un futuro coinvolgimento a garantire ampia visibilità e distribuzione capillare, in Italia e in altri Paesi del mondo.
Dopo il “Rosso Ferrari” e il “Rosso Valentino”, mi fa piacere pensare che ci sarà un’altra declinazione di color scarlatto a farci orgogliosi di essere italiani nel mondo: il “Rosso Mille Miglia”».
La sfida al botteghino è aperta, Jeremy Irons – ora amico della Mille Miglia – è avvisato.

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Grandi Eventi, balzo di Salviato

Quando ormai si è giunto al giro di boa del campionato Grandi Eventi ideato dalla Mantova Corse, cambio al vertice della classifica. Se fino alla scorsa settimana Mozzi aveva un paio di punti di margine su Alessandro Gamberini, grazie al terzo posto alla Summer Marathon (e al ritiro di Gamberini) Ezio Salviato si è portato in testa alla classifica quando mancano tre appuntamenti (forse quattro, dipende da che futuro avrà la Targa Florio Classic) davanti a Mozzi e Gamberini. La vittoria di Livigno ha consentito a Nino Margiotta di guadagnare la quarta piazza davanti al compaesano Giovanni Moceri.
Già tra un paio di settimane, quando andrà in scena la Cuervo Y Sobrinos, la classifica potrebbe subire qualche cambiamento nelle zone alte.

La Mille Miglia a Mozzi, gli applausi a Gamberini

Si è chiusa l’edizione 2014 della Mille Miglia: una gara lunga quattro giorni, per la prima volta nella sua storia, tiratissima nei controlli orari, capace di non dare mai un attimo di tregua ai concorrenti.

La vittoria, come ampiamente preventivato, è andata a Giordano Mozzi che alla vigilia della corsa ha ottenuto il tanto agognato 1,80 alla sua Lancia Lambda che al terzo tentativo è riuscita ad essere iscritta alla Mille Miglia. Qualche anno fa per due volte Alberto Riboldi provò a iscrivere quella vettura senza riuscire a trovare riscontri positivi. Al secondo posto è arrivato Alessandro Gamberini su Alfa Romeo 1750 GS, autore della gara migliore della sua vita e capace di dare a Mozzi qualcosa come 125 penalità in 79 prove complessive, incluse le medie. Un abisso, che però ha portato il bolognese distante in classifica 1600 punti dal vincitore. Terzo gradino del podio per Giovanni Moceri su Aston Martin Le Mans, in testa fino a L’Aquila e poi scivolato più indietro prima di tornare sul podio per la squalifica di Andrea Vesco (errore di percorso nei pressi di un gruppo di pc). Quarto alla fine Ezio Salviato da cui forse ci si poteva attendere qualcosa di più almeno sotto il profilo della prestazione. A seguire l’argentino Juan Tonconogy, incostante per tutta la gara, Fabio Salvinelli, Carlos Sielecki, Kyoto Takemoto, Andrea Belometti e Giuliano Canè, decimo al traguardo sulla Bugatti dopo un avvio molto promettente.

In sede di premiazioni, non sono mancate le polemiche. Tra qualche fischio dal pubblico per il vincitore e qualche applauso allo sfogo di Cavalleri e Moceri (“gara non regolare, ha vinto la Lambda non l’uomo. Una macchina che per due volte è stata considerata non eleggibile è diventata improvvisamente perfetta e vincente”), l’ovazione più grande è arrivata per Gamberini che non ha commentato l’auto del vincitore, una scelta “di facciata” dettata “dalla squadra” dal momento che l’Alfa Romeo da quest’anno è diventata uno degli sponsor dell’evento bresciano.

La cronaca delle premiazioni:

BRESCIAOGGI

CORRIERE DELLA SERA