ALIVERTI: TRIONFO ALLA WINTER MARATHON

Alberto Aliverti vince con un gran finale la Winter Marathon 2015: il portacolori della Franciacorta Motori al volante di una Lancia Aprilia del 1940 ha vinto la gara davanti a Nino Margiotta su Volvo della squadra ufficiale. Terzo gradino del podio per Gianmario Fontanella (Classic Team Eberhard) su Porsche 356 che ha soffiato il podio al grande protagonista di questa Winter Marathon, Luca Patron della Loro Piana Classic, capace di contendere la vittoria ai rivali più accreditati con una Bentley del 1925.
La gara dolomitica è andata in scena con il tradizionale format: nella prima parte di gara duello aspro da Luigi Gennaro su Fiat 1100 e Gianmario Fontanella: col passare delle ore e l’incombere dell’oscurità sono rimasti in pochi a contendersi la gara alla fine vinta da Aliverti mentre Franco Spagnoli, anche lui in lotta per il vertice, ha dovuto abbandonare a poco dal termine per un guasto alla sua Balilla.
Il vincitore ha chiuso la gara a 4,88 di media mentre il secondo l’ha terminata a 4,32. Fontanella, terzo alla fine, ha concluso a 4,73 una manifestazione dove ottenere medie paragonabili alle altre gare è pressochè impossibile.ali

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AIOLFI, UN POKER AI LUPI

Maurizio Aiolfi vince per il quarto anno consecutivo la Coppa dei Lupi. Il piacentino, al volante della Fiat Osca 1500, ha dominato la prima gara del campionato italiana che si è disputata su 43pc contro le 49 previste in origine.
La manifestazione, che come tradizione mette a dura prova macchine ed equipaggi su strade spesso impervie e diverse da quelle delle altre gare titolate, ha visto Aiolfi concludere la gara a 5,33 di media davanti a Valerio Rimondi su Mini (5,63) e Franco Spagnoli, capace di finire a 5,91 su una Fiat Balilla. Fuori dal podio Flavio Renna su Mini (5,93 finale), Roberto Ricci su A112 (6,16) e Mauro Giansante su Mini a 6,84 di media.

Scarti e verifiche tempi: ecco la rivoluzione

Qualche novità in materia di regolamento Csai è stata emanata con una circolare diffusa nelle ultime ore. La più eclatante, in materia di classifica, risulta essere quella dell”abolizione dello scarto. Da gennaio tutti i tempi saranno considerati buoni salvo le deroghe, eventualmente, concesse ai Grandi Eventi. Interessante anche il “limite” messo di una verifica tempi per equipaggio per ogni giornata di gara.

In questo modo la Csai vuole chiaramente velocizzare la procedura di chiusura gara e premiazione evitando dibattiti in direzione gara: affinchè questo possa essere però davvero un passo avanti, serviranno sistemi di cronometraggio e cronometristi decisamente affidabili affinchè il limite alle richieste di verifica non si trasformi in un alibi incondizionato al sistema di rilevazione tempi.